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Dal comunicato per la mostra
"Canaletto Venezia e i suoi splendori"

Treviso Casa dei Carraresi 23 ottobre 2008 - 5 aprile 2009

Ad oltre quarant'anni dalla memorabile retrospettiva "I vedutisti veneziani del Settecento", allestita a Venezia a Palazzo ducale, viene presentata una straordinari panoramica dedicata a Canaletto e al vedutismo veneziano il fenomeno artistico più spettacolare del settecento.
Mai come nel caso della veduta il soggetto ha determinato un genere, come fosse nato a celebrare la serenissima prima della fine. La straordinaria natura della città, che la vede sorgere dalle acque contraddicendo le stesse regole della fisica, la rende una meraviglia, un'illusione diventata reale senza l'aiuto della fantasia.
il vedutismo è il prodotto dell'osservazione cui la camera ottica conferisce una puntuale oggettività. Affascina ancora oggi il modo personale con cui i singoli maestri si cimentarono in un'arte solo apparentemente dedicata alla fedele rappresentazione di spazi ed edifici. Ogni pittore presenta infatti caratteri originali, ecco quindi che cambiamenti di inquadratura, situazioni atmosferiche oppure di semplice natura esecutiva tradiscono poetiche personali.
All'interno dell'esposizione Canaletto è l'assoluto protagonista. L'attenzione per i valori luminosi, cui si associa la naturale capacità di dilatare gli spazi, conferendo all'acqua l'incontrastato dominio della scena, lo rende l'interprete per eccellenza del vedutismo. Con inimitabile estro creativo, nell'arco della sua carriera, inventa alcune fortunatissime inquadrature destinate ad evocare l'immagine di Venezianei secoli a venire: Il pone di Rialto, la riva degli Schiavoni, i vari scorci del Canal grande, la piazza e il molo di San Marco, ma anche il mercato a Rialto e il campo San Giacometto.

 

Accanto al grande maestro saranno presenti tutti i protagonisti del vedutismo, tra cui Luca Carlevarijs, Michele Marieschi, Francesco Guardi e Bernardo Bellotto.
Di Canaletto saranno esposte le più importanti opere a soggetto veneziano, raccolte attraverso un importante lavoro di coinvolgimento dei più conosciuti musei del mondo quali l'Ermitage di San Pietroburgo, la Gemäldegalerie di Berlino, la Gemäldegalerie di Dresda, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Musée du Louvre di Parigi, il Museo del Prado di Madrid, il Metropolitan Museum di New York e molti altri ancora.
Il comitato scientifico della mostra è costitutito dai maggiori studiosi del vedutismo e della pittura veneziana del Settecento, assieme ai curatori dei dipinti italiani delle più importanti istituzioni museali italiane ed estere. Sarà quindi un'occasione unica per vedere riuniti in modo organico un grande numero di capolavori.